“I CONFINI COME PROBLEMA E COME SOLUZIONE: VIAGGIO NEL MONDO DI GAETANO KANIZSA” (TRIESTE, 27 FEBBRAIO 2026)
Venerdi 27 febbraio alle ore 18.00, presso l’Aula Venezian dell’Università degli Studi di Trieste, (Edificio A-Corpo Centrale, piazzale Europa Unita 1) avrà luogo il secondo incontro del Sesto Festival della Psicologia in Friuli Venezia Giulia “Psicologie di confine”, che sarà dedicato al tema “I confini come problema e come soluzione: viaggio nel mondo di Gaetano Kanizsa”.
L’evento trae spunto dal lavoro scientifico condotto del prof. Gaetano Kanizsa (Trieste 1913–1993), uno dei massimi studiosi della psicologia della Gestalt a livello internazionale, che ha trasformato Trieste in un polo d’eccellenza per lo studio della percezione e che ben si inserisce in una rassegna sul tema della psicologia del confine.
Confine, margine, bordo, contorno, delimitazione. Sono solo alcuni dei termini cui corrisponde un concetto (o meglio, un insieme di concetti tra loro strettamente legati) con i quali Kanizsa si è a lungo confrontato nel suo lavoro scientifico. Ripercorrendo le sue scoperte e i suoi contributi teorici nella conferenza seguiremo un filo solo in parte nascosto: l’interesse per i confini che la mente usa e crea nella strutturazione della realtà fenomenica e delle rappresentazioni mentali.
La relazione sarà tenuta da Walter Gerbino, professore emerito di Psicologia generale presso il Dipartimento di Scienze della Vita, Università di Trieste.
Nell’ambito dell’evento avrà luogo anche la Cerimonia di conferimento del IV° Premio per ricerche innovative in ambito psicologico con la presentazione del lavoro del vincitore. Il premio, promosso da Psicoattività nell’ambito del Festival, ha lo scopo di promuovere la ricerca, lo sviluppo e la divulgazione delle psicologia nelle sue diverse articolazioni e nei diversi ambiti di applicazione.
La partecipazione all’evento è libera e gratuita, fino ad esaurimento dei posti in sala (non è necessaria la prenotazione).
Prima della conferenza, alle ore 17.30, sarà possibile anche partecipare alla visita guidata della mostra permanente intitolata “I miei pupoli: Gaetano Kanizsa scienziato e artista” allestita nell’edificio A dell’Università di Trieste (a cura del prof. Carlo Fantoni, ritrovo dei partecipanti alle 17.20 nell’atrio destro dell’edificio A).
L’evento del Festival che si terrà a Trieste, realizzato con il contributo dall’Assessorato alla Cultura e Sport della Regione Friuli Venezia Giulia, è stato organizzato da Psicoattività APS e vede come partner l’Università degli Studi di Trieste, oltre alla collaborazione con il Club per l’UNESCO di Udine e il patrocinio della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia.
Il programma completo del Sesto Festival della Psicologia in Friuli Venezia Giulia “Psicologie di confine” è visionabile qui.
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